Neuroscienze e giustizia penale
ARTICOLI
Nei contributi viene esplorata la relazione tra neuroscienze e giustizia, con uno sguardo particolare alle categorie penalistiche (dolo, colpa, stati emotivi o passionali, imputabilità), al linguaggio e alle dinamiche processuali (esame delle parti e/o dei testi, accesso alla giustizia delle persone vulnerabili e/o neurodivergenti).
Uno speciale approfondimento è riservato all’applicazione delle neuroscienze e dell’epigenetica in materia penitenziaria. A tal fine vengono illustrate ed analizzate le condizioni di vita delle persone ristrette nelle carceri italiane, muovendo dall’esperienzamaturata all’interno del territorio calabrese, quale Garante regionale dei diritti delle persone detenute, nel biennio 2022-2024.
Oltre agli studi sugli effetti neuronali della carcerazione, vengono richiamate le ricerche che mostrano le potenzialità delle neuroscienze sul piano della riabilitazione psicosociale, della tutela ed attuazione dei diritti fondamentali e dei diritti umani. Sotto tale profilo i “neuroni specchio”, il linguaggio e la “simulazione incarnata” rappresentano i tasselli su cui in futurosi potrà lavorare.